
SALERNO – Ancora un pareggio all’Arechi per la Salernitana, il quinto nelle ultime sei gare interne. Dopo l’1-1 contro il Giugliano, Giuseppe Raffaele non nasconde le difficoltà della squadra, puntando l’attenzione soprattutto sulla gestione delle partite casalinghe.
Il tecnico riconosce come i granata abbiano mostrato buone qualità nella prima mezz’ora di gioco, andando anche in vantaggio e dando la sensazione di avere il controllo del match. Tuttavia, secondo Raffaele, il problema emerge quando la squadra arretra invece di continuare ad attaccare con decisione. Una tendenza che ha portato a troppi pareggi interni e a una netta differenza di rendimento tra le gare in casa e quelle in trasferta.
Ora l’attenzione si sposta sulla prossima sfida a Cerignola, vista come un’occasione immediata di riscatto. Nonostante il distacco dal Benevento, salito a otto punti, l’allenatore ribadisce la propria fiducia nel gruppo e nell’obiettivo promozione. Raffaele sottolinea la necessità di una crescita sul piano psicologico, anche grazie all’inserimento dei nuovi arrivati, convinto che la squadra possa giocarsi la Serie B fino alla fine.
Il tecnico respinge l’idea che l’ambiente possa essere un peso: la pressione, a suo avviso, deve diventare un valore aggiunto. Le critiche non lo scoraggiano, anzi rappresentano uno stimolo ulteriore. Pur ammettendo il ritardo accumulato, Raffaele invita a guardare avanti e a costruire il percorso verso la promozione, consapevole che, se non dovesse arrivare, significherà che qualcun altro avrà fatto meglio.
In chiusura, poche parole sul mercato invernale, che si conclude oggi. Raffaele preferisce rimandare ogni valutazione, ritenendo prematuro affrontare certi temi subito dopo la partita.



