Scelte sbagliate in passato, i cittadini pagheranno le conseguenze

Il consigliere comunale di Frignano, Vincenzo Mastroianni, storico esponente dell’opposizione, interviene con toni durissimi sulla chiusura del contenzioso IACP, esprimendo critiche nette all’Amministrazione Santarpia per la gestione del dissesto finanziario comunale. Mastroianni si allinea alle valutazioni del collega Simonelli, sottolineando le responsabilità politiche dell’attuale giunta.
“La definizione della vertenza con 800mila euro, anziché i 6 milioni inizialmente richiesti dai legali del Vescovado, dimostra che non c’erano presupposti contabili per dichiarare il default dell’Ente – afferma Mastroianni –. Quella cifra eccessiva è stata utilizzata come giustificazione di un dissesto a cui, come minoranza, ci siamo sempre opposti”.
Il consigliere evidenzia le conseguenze economiche per la comunità: “Questi 800mila euro non graveranno solo sugli abitanti dell’area IACP, che avevano già sostenuto il costo del terreno, ma su tutti i cittadini di Frignano tramite la fiscalità generale. Si tratta di un onere che poteva essere evitato”.
Mastroianni ricorda una proposta avanzata dall’opposizione cinque anni fa, che prevedeva di permettere ai proprietari di riscattare il diritto di superficie a condizioni vantaggiose, garantendo così le risorse necessarie al Vescovado senza compromettere il bilancio comunale. Una strada mai percorsa, che oggi costringerà probabilmente la Commissione di Liquidazione a ricorrere a un mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti, con pagamenti che ricadranno sui cittadini per i prossimi 15 anni.
In conclusione, il consigliere denuncia anche il blocco di numerosi lavori pubblici, spesso eseguiti con varianti illegittime: “Frignano merita una gestione più seria e responsabile, che difenda l’interesse pubblico invece di lasciarlo esposto all’incapacità amministrativa”.



