Campania

Salvini: “De Luca attacca la coalizione perché inizia ad avere paura”

“La storia della politica mi insegna che quando qualcuno passa il tempo a insultare l’altro è perché ha paura e quindi io penso che De Luca di paura ne abbia parecchi anche perché ne ha sbagliate tante in questi mesi”.

Il leader della Lega Matteo Salvini torna a Salerno e non perde occasione per attaccare il governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca. Per il numero uno del Carroccio non è la prima visita: già quattro volte, infatti, è stato nel salernitano ma ieri sera è tornato per sostenere la candidatura a sindaco di Michele Sarno che ha unito la coalizione di centrodestra. “Questa è una terra che può dare tanto e merita tanto, sul tema lavoro e sul tema pulizia. Si parla tanto di Green economy, di ambiente, di mare pulito, di aria pulita e siamo nella Terra dei fuochi dove mancano gli impianti di smaltimento dei rifiuti, di valorizzazione dei rifiuti e quindi come Lega ci metto l’anima, il cuore per portare anche in questi comuni il buon governo che la Lega garantisce in tante città italiane: la città italiana dove la raccolta differenziata più alta è amministrata dalla Lega, la città italiana dove la tassa rifiuti è più bassa è amministrate dalla Lega; perché no, anche in Campania – ha dichiarato il Capitano – Sento tanta voglia di cambiamento dopo essere stato a Caserta, Benevento, Salerno presto Napoli anche se non mi hanno messo la lista però diciamo che la Lega c’è. Anche a Salerno il centrodestra è unito, come a Caserta, a Roma, a Milano, a Torino, a Trieste”.

Salvini rivendica poi il ruolo giocato dalla Lega per l’unità della coalizione, come se il merito fosse solo del suo partito: “Diciamo che anche grazie alla testardaggine della Lega, altri volevano andare per loro conto invece abbiamo tenuto insieme la coalizione che è il nostro valore aggiunto: in tutta Italia, a livello nazionale, appena si tornerà a votare per le politiche, il centrodestra sarà compatto, unito e vincente”. E poi l’attacco al presidente di Palazzo Santa Lucia, “che più che un governatore si sente un monarca e più che cittadini ha sudditi a cui imporre obblighi, multe e divieti. Salerno è una bella città, i salernitani sono persone di valore, di lavoro: imprenditori salernitani non mi chiedono aiutini, redditi a caso anzi ci sarà da rivedere il criterio di distribuzione dei redditi di cittadinanza che spesso e volentieri vanno a gente che non è assolutamente diritto, offriamo un’idea diversa di città e lo facciamo tutti insieme, questa è la nostra forza”. A Caserta, De Luca ha definito il candidato sindaco Zinzi un sacrestano. “Vede la differenza? A sinistra insultano; a Caserta per insultarci ha dato del sacrestano al nostro candidato sindaco, insultando parroci, chierichetti e sacrestani. E’ un po’ strano De Luca, si vede che è un po’ difficoltà in questo momento è in difficoltà – ha dichiarato il leghista – Io non mi permetto di dire di non votare a sinistra a Salerno, qui gli uomini e le donne hanno la libertà di scegliere; il centro-destra questa volta è compatto, unito attorno ad un candidato serio; è una squadra credibile. La storia della politica mi insegna che quando qualcuno passa il tempo a insultare l’altro è perché ha paura e quindi io penso che De Luca di paura ne abbia parecchi anche perché ne ha sbagliate tante in questi mesi”. E poi, un passaggio sulla questione vaccini: le dichiarazioni di Salvini hanno fatto discutere anche il Pd che ora vorrebbe la Lega fuori dal Parlamento. “Io mi sono limitato a ribadire quello che sostengono premi Nobel e lo stesso istituto superiore della Sanità e lo dico da vaccinato che invita chi ancora non lo è a vaccinarsi. Ho fatto la seconda dose questa settimana, non sono no qui e no là ma semplicemente ho fiducia negli italiani, credo nella libertà di scelta. Il partito democratico fa polemiche anche quando mi allaccio le scarpe perché se comincio dalla destra sono fascista e se comincio dalla sinistra sono comunista – ha ribadito Salvini – Ho smesso di inseguire Letta, Conte e De Luca; ringrazio i 40 milioni di italiani che ci sono vaccinati, ringrazio sindaci e governatori che più di altri hanno offerto questa possibilità. Purtroppo in Campania non sempre è così, per colpa di una pessima politica e sicuramente non dei medici. Siamo a buon punto, siamo uno dei paesi più vaccinati d’Europa; la protesta e il dissenso è sempre legittimo se pacifico e democratico. Io voglio essere positivo e sono contento che questa settimana la Lega battagliando in parlamento abbia ottenuto milioni di tamponi gratuiti per chi non può permettersi di spendere centinaia di euro e questo non penso dia fastidio”.

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