Campania

La speculazione ai tempi del Covid

Come spesso succede durante una catastrofe, un terremoto, una guerra ed anche durante la pandemia da SARS COV 2 c’è chi specula sulle necessità dei cittadini.

Il Covid ha stravolto la socialità delle persone creando la necessità e l’obbligo di essere sempre “sotto controllo” con una “patente temporanea” per la libera circolazione.

Questo è giusto visto il contesto epidemiologico e i rischi diffusivi del virus, ma non è altrettanto giusto che mediamente un tampone molecolare costi tra i 60 e i 140 euro a seconda delle regioni e delle province.

Sono prezzi non sostenibili per le  famiglie italiane, ed anche se i tamponi antigenici sono a costi molto più contenuti, ricordiamo che  è gravato da un’alta percentuale di falsi negativi ed in caso di positività richiede ad ogni modo una conferma con il tampone molecolare, quindi con un doppio esborso da parte dei cittadini.

Anche la mascherine FFp2 sono entrate in una bolla speculativa con prezzi troppo alti per i cittadini con reddito medio/basso, fino a 2.50€ a pezzo, un costo non sostenibile per una sicurezza che ci viene giustamente richiesta in maniera imperativa.

Eppure tamponi e mascherine sono tra i capisaldi della lotta al virus, ma lo Stato non li rende strumenti democratici di fruibilità.

La pandemia, secondo autorevoli scienziati, durerà almeno tutto il 2022, e cosi impoveriamo i cittadini che animati da buona volontà seguono regole e le indicazioni di buon senso.

Nel frattempo, mentre molti politici sono impegnati in “riposizionamenti strategici” nei gruppi parlamentari in attesa delle elezioni del Presidente della Repubblica, sperando in un “posto al sole” dopo  il taglio di poltrone che ci sarà nella prossima tornata elettorale, i cittadini fanno i conti a casa se comprare i giocattoli di Natale ai propri figli o fare i tamponi e comprare mascherine per la sicurezza della propria famiglia.

Purtroppo manca il senso della realtà a molti di coloro che ci rappresentano e solo chi vive il contatto quotidiano con la gente e si fa carico delle loro paure e delle loro sofferenze, si potrà rendere conto di quanto questa pandemia sta impoverendo soprattutto le fasce di popolazione a reddito medio/basso.

In conclusione, il Governo deve assolutamente intervenire con misure di controllo e riduzione dei prezzi, ma anche di sostegno attraverso la possibilità di sgravi fiscali per le spese sostenute per l’utilizzo di questi fondamentali strumenti di sicurezza.

Dr. Maurizio Cappiello, Presidente Associazione Terra e Vita

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