È morto Varenne, il fenomeno che ha fatto sognare milioni di appassionati

La storia di Varenne si è conclusa a Eboli, dove il campione del trotto ha trascorso gli ultimi anni della sua lunga vita presso l’allevamento Jemma. Il cavallo aveva 31 anni e tre mesi, un’età eccezionale per un animale della sua specie. La morte, avvenuta durante la notte, è stata ricondotta alla vecchiaia e a un arresto cardiaco.
A prendersi cura di Varenne negli ultimi anni è stato Dario De Angelis insieme allo staff della struttura. La scelta di trasferirlo da Parma a Eboli era stata presa dal suo storico proprietario Enzo Giordano, scomparso circa un anno fa, per consentire alla famiglia di restargli vicino.
Il nome di Varenne è rimasto legato a una delle pagine più importanti della storia dell’ippica. Le sue imprese hanno conquistato appassionati in Italia e all’estero, trasformandolo in un simbolo dello sport.
Tra i momenti più celebri figurano i successi nel Gran Premio della Lotteria, le vittorie nel Prix d’Amérique in Francia e quelle nell’Elitlopp in Svezia. A questi risultati si aggiunse anche l’affermazione in Canada nel Trot Mondial.
Varenne non è stato soltanto un campione capace di collezionare vittorie. La sua carriera ha contribuito a portare il trotto italiano al centro dell’attenzione internazionale. Con la sua scomparsa si chiude una stagione irripetibile, ma resta una figura destinata a occupare un posto speciale nella memoria degli appassionati di ippica.



