Campania

Il Tar Campania boccia la Regione in materia di caccia

“Ci auspichiamo che l’assessore Caputo eviti l’anticipazione settembrina”, scrive in una nota WWF comunicando che “Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania, con sentenza n. 22394/2021, depositata in data odierna, relatrice la consigliera Cavallo, ha annullato la deliberazione del 29 dicembre scorso, con la quale la Giunta regionale aveva ampliato il periodo di caccia ad alcune specie di uccelli (fagiano, beccaccia, beccaccino, frullino, gallinella d’acqua folaga, porciglione, germano reale, alzavola, codone, fischione, mestolone, marzaiola, canapiglia, tordo bottaccio, tordo sassello e cesena), nonché ai cinghiali”.

Con la stessa sentenza il Tar ha condannato la Regione Campania alla rifusione delle spese processuali in favore di WWF ITALIA Onlus, per 2500 euro. 

“La decisione della Giunta regionale – prosegue la nota dell’associazione ambientalista – era stata adottata per consentire ai cacciatori di recuperare i periodi di caccia persi in conseguenza della pandemia, ma era stata ritenuta illegittima dal WWF che l’aveva impugnata con ricorso delll’avv. Maurizio Balletta, ottenendone la immediata sospensione con provvedimento di urgenza adottato dalla Presidente della sezione III del TAR, Anna Pappalardo”.

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