Napoli, il Primo Maggio dedica le strade a chi ha perso la vita lavorando

In occasione della Festa dei Lavoratori, a Napoli si è svolta un’iniziativa simbolica promossa dagli attivisti di Potere al Popolo, che hanno scelto di dedicare idealmente alcune strade della città a lavoratori vittime di sfruttamento, licenziamenti ingiusti e incidenti mortali sul lavoro.
L’azione, realizzata durante la notte tra il 30 aprile e il 1° maggio, ha voluto richiamare l’attenzione sulle difficoltà che ancora oggi interessano il mondo del lavoro, in particolare in contesti segnati da precarietà, irregolarità contrattuali e salari insufficienti.
Attraverso questa iniziativa, il movimento ha inteso lanciare un messaggio forte sul valore del lavoro dignitoso e sulla necessità di tutelare chi ogni giorno contribuisce, con sacrificio e impegno, al sostegno delle proprie famiglie e dell’intera comunità.
Nel corso della manifestazione sono stati ricordati alcuni lavoratori che hanno perso la vita durante l’attività lavorativa, tra cui il giovane Patrizio Spasiano, insieme ad altre vittime di tragedie avvenute nei luoghi di lavoro in Campania. Un pensiero è stato rivolto anche alle numerose vertenze sindacali ancora aperte sul territorio regionale.
L’iniziativa ha inoltre voluto esprimere solidarietà ai lavoratori coinvolti in vertenze occupazionali, tra cui quelli dell’ex stabilimento Jabil, di Ferrero e della Celli Group di Pozzuoli, impegnati nella difesa dei propri posti di lavoro e del futuro delle loro famiglie.
Le celebrazioni del Primo Maggio proseguiranno con la partecipazione al corteo cittadino in programma a Napoli, un momento di confronto e mobilitazione sui temi della sicurezza, dei diritti e della dignità del lavoro.



