Boom di voli privati a Salerno, Napoli apre la rotta verso la Cina

L’estate 2025 segna un periodo di primati e novità per gli aeroporti campani. Lo scalo di Salerno si conferma leader nell’aviazione generale: a luglio, il 4,6% dei passeggeri ha utilizzato voli privati, contro lo 0,3% della media italiana, posizionandosi al sesto posto nazionale per numero di passeggeri di aviazione generale, dopo Fiumicino, Linate e Olbia. La combinazione dei voli privati di Salerno e Napoli colloca la Campania al terzo posto in Italia, superando aeroporti come Pisa. Questo successo deriva da una naturale vocazione dello scalo salernitano: discrezione per i VIP, soste prolungate degli aeromobili e collegamenti immediati via elicottero verso Capri, la Costiera Amalfitana o i porti turistici.
Napoli, intanto, prepara un volo diretto con la Cina e offre collegamenti senza scali tecnici verso gli Stati Uniti grazie ai nuovi Gulfstream, ampliando le opportunità per soggiorni brevi e fuori stagione. Per gestire la crescita dei voli di aviazione generale, Gesac ha avviato la costituzione di una società con un partner internazionale, sul modello di Olbia, e prevede il completamento entro l’anno di un nuovo terminal dedicato.
Nei primi otto mesi del 2025, Napoli ha registrato 8,9 milioni di passeggeri (+0,6%), mentre Salerno, operativa pienamente solo dall’11 luglio 2024, ha accolto quasi 286mila passeggeri. Ad agosto, Salerno ha registrato 58.457 passeggeri (+51,7% rispetto all’anno precedente) con un load factor dell’84,6%, mentre Napoli ha avuto 1,52 milioni di passeggeri, con il riempimento degli aerei al 90%. Entrambi gli scali confermano una forte vocazione internazionale, con oltre il 75% dei passeggeri su tratte estere.
Il sistema aeroportuale campano punta a consolidare il suo ruolo strategico per il turismo e lo sviluppo regionale, con ampliamenti di terminal, nuove aree di sosta per aeromobili e miglioramenti della viabilità e dei collegamenti pubblici, soggetti alle autorizzazioni di Enac.



