Marketing territoriale e tradizioni locali: l’impegno di Rosario Di Crosta

Nel cuore del Sannio, tra profumi autentici e tradizioni che resistono al tempo, prende forma il percorso umano e professionale di Rosario Di Crosta, 45 anni, originario di Puglianello. La sua attività non si limita all’organizzazione di eventi, ma si traduce in un lavoro più ampio: creare momenti di condivisione capaci di rafforzare il senso di comunità e valorizzare il territorio.
La sua esperienza nasce lontano da casa, a Benevento, dove muove i primi passi nel mondo dell’intrattenimento e delle pubbliche relazioni. In questo percorso incontra figure decisive che contribuiscono alla sua crescita personale e professionale, permettendogli di acquisire competenze e visione. Con il tempo, arriva a fondare un’agenzia, la Witch Management, attraverso cui sviluppa progetti nel settore della comunicazione e degli eventi.
Dopo anni intensi, matura però una scelta importante: tornare a Puglianello. Un ritorno che segna un cambiamento di prospettiva. L’obiettivo non è più soltanto l’intrattenimento, ma la riscoperta delle radici culturali e sociali del territorio. Da questa visione nasce “Cucinatell & Magnamacell”, un format basato sulla condivisione del cibo, delle storie e delle relazioni, in cui la comunità diventa protagonista.
Tra le iniziative più rappresentative emerge “L’Aniéll”, piatto simbolo ispirato alla tradizione familiare e reinterpretato in chiave contemporanea. Attorno a questo elemento si sviluppa una sagra che anima il borgo con appuntamenti dedicati ai sapori locali e alla convivialità, previsti anche nei giorni 25 e 26 aprile.
Parallelamente, prende forma anche il progetto “Le Finestre sul Sannio”, pensato per mettere in rete associazioni e realtà locali, promuovendo un’identità territoriale condivisa.
L’attenzione di Di Crosta si rivolge in particolare ai giovani, con l’intento di valorizzare mestieri, agricoltura e tradizioni. La sua visione punta a creare opportunità concrete, favorendo formazione e consapevolezza delle risorse locali.
Attraverso eventi e iniziative, il suo impegno si traduce in un messaggio chiaro: il futuro dei borghi passa dalla capacità di riscoprire e investire nelle proprie radici.



