Caserta celebra il Primo Maggio: al centro dignità e diritti del lavoro

In occasione della Festa dei Lavoratori, Caserta ha ospitato la tradizionale manifestazione promossa da Cgil, Cisl e Uil, riunite in piazza Ruggiero per rilanciare i temi del lavoro, dei diritti e della giustizia sociale. Al centro dell’iniziativa, la richiesta di un’occupazione stabile, sicura e adeguatamente retribuita, in contrasto con fenomeni come precarietà, sfruttamento e lavoro sommerso.
I rappresentanti territoriali delle tre sigle sindacali hanno richiamato l’attenzione sulle criticità che interessano la provincia di Caserta, dove persistono situazioni di fragilità occupazionale, bassi salari e scarse tutele. È stata sottolineata la necessità di politiche più incisive per garantire condizioni di lavoro dignitose, soprattutto in un contesto segnato da crescenti disuguaglianze sociali ed economiche.
Particolare rilievo è stato dato al tema della contrattazione collettiva, considerata uno strumento fondamentale per assicurare non solo salari adeguati, ma anche diritti, welfare aziendale, assistenza sanitaria integrativa e maggiori garanzie per i lavoratori. I sindacati hanno ribadito l’importanza di contrastare i cosiddetti contratti pirata e ogni forma di dumping contrattuale che rischia di impoverire ulteriormente il mondo del lavoro.
Nel corso della manifestazione, spazio anche ad altre questioni di rilevanza sociale. Tra queste, è stata espressa contrarietà alla realizzazione di un Centro di permanenza per i rimpatri a Castel Volturno, ritenendo che le problematiche sociali richiedano risposte fondate su inclusione, diritti e opportunità, piuttosto che su misure detentive.
Dalla piazza è giunto infine anche un messaggio di solidarietà verso le popolazioni colpite dai conflitti internazionali, con un richiamo al rispetto dei diritti umani e alla necessità di promuovere pace e assistenza umanitaria.
Il Primo Maggio casertano si è così confermato un momento di partecipazione collettiva e di forte richiamo ai valori costituzionali, con il lavoro al centro della vita democratica del Paese.



