Bimbo di tre anni toccato in modo inappropriato: a Napoli fermato un netturbino dopo la segnalazione dei genitori

Momenti di forte tensione in un centro commerciale della zona nord di Napoli, dove un episodio molto grave ha scosso clienti e famiglie presenti nella galleria commerciale. I fatti si sarebbero verificati nel tardo pomeriggio di venerdì, quando il centro era ancora affollato di persone impegnate negli acquisti di fine settimana.
Secondo quanto ricostruito, un bambino di tre anni si trovava all’interno della libreria del centro commerciale insieme ai genitori. Come spesso accade ai più piccoli, il bambino si sarebbe allontanato di pochi passi tra gli scaffali, incuriosito dai libri e dagli oggetti esposti.
In quell’area era seduto un uomo di mezza età che indossava una tuta simile a quella utilizzata dagli operatori della nettezza urbana. Il piccolo si sarebbe avvicinato per parlare con lui, spiegando di essere entrato nel negozio per guardare i libri. Subito dopo, secondo la denuncia dei genitori, l’uomo avrebbe compiuto un gesto inappropriato nei confronti del bambino.
La madre, che si trovava a poca distanza, avrebbe assistito alla scena e avrebbe immediatamente urlato, attirando l’attenzione delle persone presenti. Anche il padre del piccolo sarebbe intervenuto, affrontando l’uomo in un momento di grande concitazione.
Diversi clienti avrebbero assistito alla scena e qualcuno avrebbe allertato le forze dell’ordine. Sul posto sono intervenuti in pochi minuti i carabinieri, che con il supporto del personale di vigilanza hanno avviato le ricerche all’interno della struttura.
Il sospettato, un uomo di 47 anni residente nell’area di Secondigliano e già noto alle forze dell’ordine, è stato individuato poco dopo ancora nella galleria commerciale. Al momento del fermo avrebbe opposto resistenza, dando origine a una breve colluttazione con i militari.
L’uomo è stato infine arrestato e trasferito nel carcere di Poggioreale. Dovrà rispondere delle accuse di violenza sessuale, resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Le indagini proseguono per chiarire ogni aspetto della vicenda.



