{"id":21378,"date":"2021-11-23T10:12:41","date_gmt":"2021-11-23T09:12:41","guid":{"rendered":"http:\/\/todaynews24campania.it\/?p=21378"},"modified":"2021-11-23T10:12:44","modified_gmt":"2021-11-23T09:12:44","slug":"io-vivo-per-te-il-pluripremiato-short-film-prima-nazionale-al-real-sito-di-carditello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/todaynews24campania.it\/?p=21378","title":{"rendered":"\u201cIo vivo per te\u201d, il pluripremiato short film, prima nazionale al Real Sito di Carditello"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il lato oscuro della violenza.<strong>&nbsp;<\/strong>Sar\u00e0 il Real Sito di Carditello a ospitare, in prima nazionale, la proiezione pubblica di \u201cIo vivo per te\u201d,&nbsp;<strong>il pluripremiato&nbsp;short film sul&nbsp;Gaslighting<\/strong>&nbsp;di Rita Raucci, scritto con Claudio Lombardi e Paolo Mazzarella, per la regia di Gaetano Ippolito. L\u2019evento, nato dalla collaborazione tra la Reggia di Carditello, il Collettivo Paula e la Cooperativa Eva, \u00e8 inserito nel programma \u201cCarditello experience\u201d e si terr\u00e0 sabato 27 novembre, alle 18:00; data di per s\u00e9 simbolica, in quanto rientra nella settimana in cui si celebra la \u201cGiornata internazionale contro la violenza sulle donne\u201d. La proiezione sar\u00e0 anticipata dai saluti del presidente del Real Sito di Carditello Luigi Nicolais, del direttore di Carditello Roberto Formato, del presidente del Consiglio regionale della Campania Gennaro Oliviero, del sindaco di Caserta Carlo Marino, della vicesindaca di Capodrise Luisa D\u2019Angelo, della presidente della Consulta regionale per la condizione della Donna Simona Ricciardelli e della Consigliera di parit\u00e0 della Provincia di Caserta Rosaria Calabrese. Ai saluti seguiranno gli interventi di Daniela Santarpia, sociologa e presidente della Cooperativa Eva, e di Rita Raucci, ideatrice e interprete di \u201cIo vivo per te\u201d. L\u2019incontro si concluder\u00e0 con un dibattito, in cui sar\u00e0 presente il cast, stimolato dalla giornalista Daniela Volpecina. L\u2019ingresso \u00e8 gratuito, ma per ragioni di sicurezza la sala potr\u00e0 ospitare fino a un massimo di 100 persone. Saranno ammessi alla visione solo coloro che si prenoteranno all\u2019indirizzo email:&nbsp;<a href=\"mailto:iovivopertecarditello@gmail.com\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">iovivopertecarditello@gmail.com<\/a>.<strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Un caso nel cinema indipendente<\/strong><strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Premiato come \u201cBest women\u2019s short film\u201d in India, finalista in Svezia e con pi\u00f9 di dieci nomination in festival italiani e internazionali, \u201cIo vivo per te\u201d \u00e8 diventato, in poche settimane,&nbsp;un caso nel panorama del cinema indipendente.&nbsp;Protagonisti, Rita Raucci, nei panni della vittima, e Peppe Romano, in quelli del gaslighter. Firma la fotografia Damiano Errico; le riprese e il montaggio sono di Luigi Nappa, le musiche originali di Mauro Falardo. Il cortometraggio \u00e8 prodotto dal Collettivo Paula di Caserta (fondato da Raucci, Lombardi e Mazzarella) ed \u00e8 stato realizzato grazie al&nbsp;volontariato professionale di un gruppo che ha vissuto questa esperienza come un atto di&nbsp;civismo&nbsp;e di cittadinanza attiva.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il Gaslighting e il gioco degli inganni<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Gaslighting \u00e8 una delle forme pi\u00f9 subdole di violenza psicologica ed \u00e8 una grave violazione dei diritti umani. Si esprime attraverso una manipolazione mentale insidiosa e costante: la vittima \u00e8 indotta, con false informazioni e inganni, a dubitare di se stessa. Pu\u00f2 manifestarsi in una relazione sentimentale, affettiva o professionale; non \u00e8 una violenza di genere, ma le donne sono le vittime pi\u00f9 ricorrenti. Chi la subisce, spesso, non se ne accorge e non denuncia. E, anche quando lo fa, il reato \u00e8 difficile da provare e l\u2019abusante resta impunito. L\u2019obiettivo, forse ambizioso, di contribuire a creare quella cultura della conoscenza, tale da far uscire dall\u2019inconsapevole prigionia le vittime e qualificare e potenziare la rete di aiuto, ha spinto Rita Raucci, Claudio Lombardi e Paolo Mazzarella a stendere una sceneggiatura che raccontasse con il linguaggio del cinema tutte le fasi dell\u2019abuso mentale generato dal Gaslighting\u00bb. \u201cIo vivo per te\u201d irrompe nella quotidianit\u00e0 familiare di Marco e Giulia. La vicenda si consuma in un ambiente asettico, quasi metafisico: Giulia \u00e8 una donna avvenente, solare; Marco, un uomo autorevole che suscita fascinazione, timore. Il loro, tra alti e bassi, sembra un rapporto come tanti; eppure, nei ricordi, nei pensieri e nei silenzi di lei emerge la solitudine di una donna divisa tra il bisogno d\u2019amore e di condivisione affettiva e l\u2019impoverimento del corpo e della mente, indotti dalla rigidit\u00e0 narcisistica e manipolatoria di lui. \u00c8 Marco a condurre il gioco: un gioco degli inganni che ruota intorno a una lampada, diabolico simulacro del suo dominio. La storia involve in una crisi profonda, in cui Giulia inizia a dubitare della sua memoria e persino della sua capacit\u00e0 di percepire la realt\u00e0. L\u2019epilogo, come troppo spesso accade nella realt\u00e0 del Gaslighting, non mostra n\u00e9 redenzione n\u00e9 spiragli di salvezza: in uno stato di congelamento emotivo, Giulia sar\u00e0 incapace di riconoscere il suo aguzzino e di liberarsi da quello stillicidio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La parte invisibile dell\u2019abuso mentale<br><\/strong>Per il regista Gaetano Ippolito \u201cIo vivo per te\u201d \u00e8 stata una sfida. Riuscire a trasmettere l\u2019emotivit\u00e0, il senso di inadeguatezza, di smarrimento di chi \u00e8 soggiogato dalla manipolazione non era, certo, un\u2019impresa facile. Il Gaslighting, come tutte le forme di violenza psicologia, \u00e8 strisciante e non lascia lividi da esibire. Nella quotidianit\u00e0 di Giulia, per rappresentare la presenza\/assenza di Marco, un narcisista patologico, Ippolito ha deciso di non mostrarlo in volto: se ne intravede la sagoma, in una breve sequenza si scorge il suo primissimo piano sfogato, se ne sente la voce, ma il viso resta indistinto fino alla fine. Per accentuare, poi, le ombre ed enfatizzare l\u2019inquietudine di un\u2019atmosfera cupa e a tratti horror, ha scelto di girare in bianco e nero. La luce \u00e8 un forte elemento narrativo: l\u2019unico oggetto in scena, oltre a uno specchio, \u00e8 una lampada, rimando simbolico a \u201cGaslight\u201d, pellicola diretta nel 1944 da George Cukor. Stanze e corridoi vuoti e desaturati si trasformano in una gabbia in cui si assiste, impotenti, al degrado esistenziale della protagonista, in contrappunto alle immagini a colori dei flashback, che si sviluppano, invece, in una location realistica. Nei chiaroscuri, nelle inquadrature fisse, nello studio sul volto di Giulia, il film si ispira a un\u2019altra opera che ha fatto la storia del cinema, \u201cPersona\u201d di Ingmar Bergman, di cui contiene un\u2019esplicita citazione. Tra suggestioni visive e sonore, \u201cIo vivo per te\u201d riesce a illuminare la parte invisibile dell\u2019abuso mentale, in un esperimento a met\u00e0 strada tra la video arte e il corto teatrale. Le riprese sono state effettuate al Palazzo delle Arti di Capodrise e a Casa Aulivo di Caiazzo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Le anteprime a Tor Vergata e alla Parthenope&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il 19 ottobre, la proiezione di \u201cIo vivo per te\u201d ha chiuso la prima edizione del Corso di formazione \u201cCittadinanza attiva e paritaria. La decostruzione degli stereotipi sociali per prevenire e contrastare la violenza di genere\u201d, diretto dalla professoressa Francesca Dragotto, docente di Linguistica generale e Sociolinguistica,&nbsp;e organizzato dal Dipartimento di Studi letterari, filosofici e di storia dell\u2019arte dell\u2019Universit\u00e0 Tor Vergata di Roma. Il 10 novembre, lo short film \u00e8 stato, invece, proiettato in un incontro riservato agli studenti del dottorato internazionale in Eurolinguaggi e terminologie specialistiche, promosso e moderato da Anna Papa, professoressa di Diritto pubblico e presidente della Scuola interdipartimentale di Economia e Giurisprudenza. In quasi due ore di confronto, si \u00e8 parlato del Gaslighting, sotto l\u2019aspetto giuridico, ma anche sociolinguistico, semiotico e culturale. Ne hanno discusso, in videoconferenza, tra gli altri, Lourdes Fernandez del Moral Dominguez, professoressa di Diritto privato e direttrice del Dipartimento di Studi giuridici ed economici; Rita Raucci, ideatrice e (con Peppe Romano) interprete del corto; Claudio Lombardi, cosceneggiatore e direttore creativo del progetto; Paolo Mazzarella, cosceneggiatore e direttore di recitazione; il regista Gaetano Ippolito; Ernesto Cassandra, che per il Collettivo ha curato i rapporti istituzionali; la giornalista Nadia Verdile, Raffaella Antinucci, Claudio Grimaldi, Brownen Hughes, Silvia Domenica Zollo, Maria Giovanna &#8220;Magi&#8221; Petrillo della Parthenope e Sarah Nora Pinto dell\u2019Universit\u00e0 L&#8217;Orientale.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Patrocini&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019opera, gi\u00e0 in fase di lavorazione, ha ricevuto il patrocinio morale della Presidenza del consiglio regionale della Campania, dell\u2019Osservatorio del fenomeno della violenza sulle donne della Regione Campania, della Consulta per la condizione della donna della Regione Campania, della Commissione per l\u2019uguaglianza dei diritti e le pari opportunit\u00e0 fra uomo e donna della Regione Calabria, della Provincia di Caserta e dei Comuni di Caserta e di Capodrise.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe title=\"Io vivo per te  - Trailer\" width=\"500\" height=\"281\" data-src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/1Qlnfg22K7k?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" class=\"lazyload\" data-load-mode=\"1\"><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il lato oscuro della violenza.&nbsp;Sar\u00e0 il Real Sito di Carditello a ospitare, in prima nazionale, la proiezione pubblica di \u201cIo vivo per te\u201d,&nbsp;il pluripremiato&nbsp;short film sul&nbsp;Gaslighting&nbsp;di Rita Raucci, scritto con Claudio Lombardi e Paolo Mazzarella, per la regia di Gaetano Ippolito. L\u2019evento, nato dalla collaborazione tra la Reggia di Carditello, il Collettivo Paula e la &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":21382,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[121],"tags":[],"class_list":["post-21378","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-eventi"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/todaynews24campania.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21378","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/todaynews24campania.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/todaynews24campania.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/todaynews24campania.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/todaynews24campania.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=21378"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/todaynews24campania.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21378\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21383,"href":"https:\/\/todaynews24campania.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21378\/revisions\/21383"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/todaynews24campania.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/21382"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/todaynews24campania.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=21378"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/todaynews24campania.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=21378"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/todaynews24campania.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=21378"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}