{"id":15187,"date":"2021-09-17T15:47:54","date_gmt":"2021-09-17T13:47:54","guid":{"rendered":"http:\/\/todaynews24campania.it\/?p=15187"},"modified":"2021-09-20T19:19:19","modified_gmt":"2021-09-20T17:19:19","slug":"cratere-degli-astroni-riqualificazione-ambientale-per-un-milione-e-700mila-euro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/todaynews24campania.it\/?p=15187","title":{"rendered":"\u201cCratere degli Astroni\u201d, riqualificazione ambientale per un milione e 700mila euro"},"content":{"rendered":"\n<p>\u00c8 stato sottoscritto questa mattina, nella sede della Citt\u00e0 Metropolitana, il contratto con cui l\u2019Ente di piazza Matteotti affida alla ditta aggiudicataria dell\u2019appalto i lavori di restauro e riqualificazione ambientale della Riserva Naturale Statale \u201cCratere degli Astroni\u201d per un importo di circa un milione e 700mila euro.<\/p>\n\n\n\n<p>Il progetto riguarda, nello specifico, la strada principale di percorrenza interna al cratere che dall\u2019ingresso conduce al fondo con l\u2019obiettivo del ripristino della sua funzionalit\u00e0 legata alle attivit\u00e0 di sorveglianza, gestione e manutenzione della Riserva. Dopo le frane che hanno colpito, negli ultimi anni, diverse \u2018pareti\u2019 del Cratere, grazie ai lavori affidati quest\u2019oggi dalla Citt\u00e0 Metropolitana si offrir\u00e0 ai visitatori una fruizione pi\u00f9 piena e sicura dell\u2019area, con l\u2019auspicio di aumentare anche il numero di presenze, che nell\u2019era pre-Covid era di 20mila all\u2019anno.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli interventi previsti riguardano, infatti, il consolidamento del versante interno del Cratere e il ripristino della configurazione storica della sede stradale, oltre alla realizzazione di opere di mitigazione del rischio, laddove attualmente ancora insistono condizioni di pericolosit\u00e0 connesse alla presenza di dissesti sia lungo la strada che lungo le aree di versante. In particolare, sono previsti la riconfigurazione architettonica-storica dello stradello e delle relative opere d&#8217;arte, del piazzale e del passeggiatoio; il ripristino della gaveta&nbsp;(canaletti di deflusso delle acque), degli&nbsp;inghiottitoi e dei ponticelli; il recupero delle murature esistenti e la realizzazione di nuove; interventi di ingegneria naturalistica, di consolidamento dei banchi di tufo e di abbattimento di alberi a rischio di schianto sulla sede stradale.<\/p>\n\n\n\n<p>Le opere di messa in sicurezza e consolidamento dei versanti in frana, che includono quelle di ingegneria naturalistica, sono finalizzate a mitigare i collassi di terreno e gli smottamenti. Il tempo previsto per l\u2019ultimazione delle attivit\u00e0 \u00e8 fissato in 18 mesi. I lavori cos\u00ec affidati si connotano per una triplice valenza ambientale. In primo luogo, saranno effettuati senza utilizzare cemento, anzi, il cemento e l\u2019asfalto presenti saranno rimossi a favore di una \u2018rinaturalizzazione\u2019 del sito; in secondo, avranno una \u2018neutral carbon footprint\u2019 ovvero un\u2019impronta ecologica con un saldo di Co2 che tende a zero, con l\u2019utilizzo di attrezzature a ridotta emissione di inquinanti atmosferici e acustici; in terzo luogo, rispetteranno i preziosi habitat di fauna e flora che caratterizzano l\u2019area &#8211; per questo riconosciuta come Sito di Importanza Comunitaria (SIC) &#8211; realizzandosi in armonia con i periodi di riproduzione delle specie protette e con quelli di riposo vegetativo.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Cratere degli Astroni \u00e8, infatti, un antico vulcano all\u2019interno del quale, nel tempo, si \u00e8 sviluppata una fitta copertura vegetazionale con specie di pregio e alberi secolari (boschi misti di latifoglie decidue, quali querce, pioppi, lecci, olmi, castagni e carpini, e poi macchia mediterranea, vegetazione ripariale sulle sponde dei laghi vulcanici e sull\u2019isolotto al centro del Lago Grande) che ha costituito il luogo ideale per diverse specie animali protette, in particolare circa 130 variet\u00e0 di uccelli, anfibi, volpi, donnole, ricci, talpe, ghiri, libellule e farfalle.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La Riserva<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La Riserva, che si estende per una superficie di circa 247 ettari e comprende l\u2019intero edificio vulcanico, \u00e8 situata al limite occidentale della citt\u00e0 di Napoli, anche se la gran parte dell\u2019area ricade nel territorio comunale di Pozzuoli. L\u2019area \u00e8 di propriet\u00e0 della Regione Campania ed \u00e8 Oasi del WWF. La Citt\u00e0 Metropolitana \u00e8 soggetto attuatore dell\u2019intervento di recupero.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Cratere degli Astroni era famoso sin dall\u2019antichit\u00e0 per la presenza delle sorgenti di acque sulfuree curative. Fu per\u00f2 la tradizione popolare tra il XIII e il XV sec. a mantenere vivo l\u2019interesse per le acque termo-minerali. Antichi documenti riportano, infatti, del loro utilizzo come bagni termali, in cui nel 1217 si rec\u00f2 Federico II per curarsi da una malattia. La seconda met\u00e0 del XV secolo vede la trasformazione del Cratere degli Astroni in riserva di caccia Reale, per opera di Alfonso I d\u2019Aragona, il quale popol\u00f2 l\u2019area di specie animali di interesse venatorio come cinghiali, cervi, caprioli e uccelli. Nel 1721 il Cratere sospese il suo ruolo di riserva di caccia e fu donata ai Gesuiti, che lo tennero fino al 1739, quando fu ceduta a Carlo III di Borbone che lo riconvert\u00ec in riserva di caccia e la ripopol\u00f2 nuovamente di selvaggina. Al periodo borbonico si devono le opere di ingegneria naturalistica che hanno consentito una corretta regimazione delle acque e che con l\u2019intervento in questione la Citt\u00e0 Metropolitana intende ripristinare e integrare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 stato sottoscritto questa mattina, nella sede della Citt\u00e0 Metropolitana, il contratto con cui l\u2019Ente di piazza Matteotti affida alla ditta aggiudicataria dell\u2019appalto i lavori di restauro e riqualificazione ambientale della Riserva Naturale Statale \u201cCratere degli Astroni\u201d per un importo di circa un milione e 700mila euro. Il progetto riguarda, nello specifico, la strada principale &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":15188,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79,31],"tags":[],"class_list":["post-15187","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita-napoli","category-napoli"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/todaynews24campania.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15187","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/todaynews24campania.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/todaynews24campania.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/todaynews24campania.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/todaynews24campania.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=15187"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/todaynews24campania.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15187\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15500,"href":"https:\/\/todaynews24campania.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15187\/revisions\/15500"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/todaynews24campania.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/15188"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/todaynews24campania.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=15187"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/todaynews24campania.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=15187"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/todaynews24campania.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=15187"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}