{"id":11524,"date":"2021-08-12T08:25:24","date_gmt":"2021-08-12T06:25:24","guid":{"rendered":"http:\/\/todaynews24campania.it\/?p=11524"},"modified":"2021-08-27T09:40:28","modified_gmt":"2021-08-27T07:40:28","slug":"grottaminarda-loro-dirpinia-sara-lingrediente-principe-della-vera-pizza-napoletana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/todaynews24campania.it\/?p=11524","title":{"rendered":"Grottaminarda, \u201cL\u2019Oro d\u2019Irpinia\u201d sar\u00e0 l\u2019ingrediente principe della vera pizza napoletana"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: revert; color: initial; font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen-Sans, Ubuntu, Cantarell, 'Helvetica Neue', sans-serif;\">Festa grande a Grottaminarda per la nascita de <\/span><strong style=\"font-size: revert; color: initial; font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen-Sans, Ubuntu, Cantarell, 'Helvetica Neue', sans-serif;\">\u201cL\u2019Oro d\u2019Irpinia\u201d, la prima farina 100% irpina<\/strong><span style=\"font-size: revert; color: initial; font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen-Sans, Ubuntu, Cantarell, 'Helvetica Neue', sans-serif;\"> destinata a diventare l\u2019ingrediente principe della migliore pizza napoletana. La trebbiatura, e la conseguente raccolta, hanno infatti concluso un processo iniziato circa nove mesi fa con la prima semina. Un \u201cparto\u201d straordinario frutto di una produzione in filiera destinata a diventare modello non solo in agricoltura.<\/span><\/p>\n<div>\n<p>Gli obiettivi e le prossime sfide della filiera, che vede impegnati in prima linea agricoltori e stoccatori esclusivamente irpini, sono stati al centro del convegno (dal titolo \u201cGrani per farine di qualit\u00e0\u201d) moderato dal giornalista de Il Mattino Annibale Discepolo, che si \u00e8 svolto presso l\u2019azienda Molino Scoppettuolo.<\/p>\n<p>\u201cIl progetto \u2013 racconta in apertura l\u2019agronomo <strong>Gerardo Perillo<\/strong>, uno dei promotori della sfida \u2013 \u00e8 partito due anni fa con l\u2019obiettivo di valorizzare i migliori grani della nostra provincia. La famiglia Scoppettuolo ha avuto il merito di guidare questo processo e di arrivare ad un risultato straordinario che \u00e8 solo il primo passo di una sfida ambiziosa, destinata ad indicare un modo diverso di fare agricoltura in Irpinia\u201d.<\/p>\n<p>Per <strong>Ciro Picariello<\/strong>, Presidente dell\u2019Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali di Avellino, \u201csi conclude oggi la prima fase di un progetto ambizioso che valorizza le nostre aree interne maggiormente vocate. Questa sfida, oltre a confermare la qualit\u00e0 della nostra agricoltura, ha anche dimostrato la nostra capacit\u00e0 di collaborare e fare rete. Come Ordine saremo sempre vicini a chi investe sul nostro territorio, portando avanti progetti nel segno della qualit\u00e0 e dell\u2019innovazione\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLa cerealicoltura \u2013 rilancia il Vicepresidente dell\u2019Ordine <strong>Antonio Capone<\/strong> \u2013 \u00e8 storicamente il punto di forza di un\u2019area, a forte vocazione agricola, che guarda alla Lucania e al Tavoliere delle Puglie. La filiera dovr\u00e0 individuare le giuste variet\u00e0 in grado di esaltare il prodotto finale, la farina irpina 100%, ingrediente principe della pizza, una delle eccellenze della nostra offerta gastronomica. L\u2019obiettivo deve spingere chi ha investito in questa scommessa a lavorare per livelli di qualit\u00e0 sempre pi\u00f9 elevati. Il mio auspicio \u2013 aggiunge \u2013 \u00e8 che questa sfida disegni anche una prospettiva di crescita e sviluppo di un settore fondamentale, purtroppo indebolito dalla piaga dell\u2019emigrazione\u201d.<\/p>\n<p>Soddisfatti ed emozionati <strong>Ciriaco e Iolanda Scoppettuolo<\/strong>, alla guida dell\u2019azienda Mulino Scoppettuolo, punto di riferimento della filiera irpina. I due imprenditori hanno rimarcato la mission della loro azienda, nata nel 1981 e diventata nel tempo riferimento nel mondo. \u201cLavoriamo ogni giorno per dare vita ad un prodotto tipico, rigorosamente irpino. Guardiamo con attenzione alla qualit\u00e0, fattore fondamentale per essere sempre competitivi. Sono queste le linee guida che ci orientano anche in questa nuova sfida\u201d.<\/p>\n<p>La voce del mondo universitario \u00e8 affidata a <strong>Enrica De Falco<\/strong>, docente del Corso di Agraria all\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Salerno. \u201cIl grano, che richiama l\u2019arte di Vincent Van Gogh, \u00e8 un inno alla bellezza della natura e ai suoi straordinari colori. Questi progetti vanno nella direzione dell\u2019economia circolare e della biodiversit\u00e0 per un\u2019agricoltura che diventa sentinella dell\u2019equilibrio del nostro ecosistema. La filiera integrata di qualit\u00e0, come quella nata a Grottaminarda, \u00e8 il modello al quale guardare per la crescita del settore e del territorio. Gli operatori sono chiamati a lavorare in stretta sinergia, in un processo che parte dalla selezione delle migliori materie prime per arrivare ad un prodotto finale di eccellenza. L\u2019agricoltura di qualit\u00e0 \u2013 conclude \u2013 pu\u00f2 garantire opportunit\u00e0 importanti anche per i pi\u00f9 giovani e per chi, formato e con competenze specifiche, pu\u00f2 diventare un valore aggiunto, anche nell\u2019utilizzo delle nuove tecnologie e del digitale, fondamentali per la crescita e lo sviluppo del settore primario\u201d.<\/p>\n<p>Poi spazio e parola ai tecnici. Il chimico <strong>Ettore Bucci<\/strong> sottolinea come \u201cnon poteva che essere un\u2019azienda irpina come Scoppettuolo a guidare un progetto che affonda le radici in una terra dalla storica vocazione agricola. Il grano ha in Irpinia propriet\u00e0 di eccellenza assoluta, esaltate in questo straordinario progetto di sviluppo del territorio\u201d.<\/p>\n<p>Le caratteristiche tecniche del frumento, materia prima utilizzata per la produzione della farina sono state al centro degli interventi di <strong>Carlo Invernizzi<\/strong>, Amministratore delegato APSOV Sementi e di <strong>Francesco Acinapura<\/strong>, Sales Support di Cifo Srl. Invernizzi ha tratteggiato un excursus storico del frumento, soffermandosi sui mercati di riferimento e i principali semi utilizzati nel mondo. \u201cLa sfida \u00e8 sulla qualit\u00e0, la ricerca \u2013 ha precisato in un passaggio \u2013 non deve fermarsi mai, ma evolversi continuamente\u201d. Il ruolo della concimazione per i grani di qualit\u00e0 ha guidato l\u2019intervento di Acinapura che ha rimarcato come il grano abbia bisogno di cura e attenzione, di tecnica e competenze adeguate e altamente professionalizzate.<\/p>\n<p><strong>Luca Vieri<\/strong>, agronomo ed esponente di Corteva, azienda americana di prodotti chimici e sementi per l\u2019agricoltura, ha messo in guardia sull\u2019uso degli infestanti, aspetto chiave per una produzione di qualit\u00e0. La sua analisi, lunga e articolata, si \u00e8 soffermata su tutte le caratteristiche del frumento, indicando la strada maestra da seguire per una selezione ottimale del prodotto.<\/p>\n<p>I lavori sono stati conclusi da <strong>Luciano Sorbillo<\/strong>, titolare di sette pizzerie in tutt\u2019Italia, protagonista assoluto dell\u2019atteso momento conclusivo dell\u2019intensa giornata che ha sancito il felice (e gustosissimo) matrimonio tra la farina \u201cL\u2019Oro d\u2019Irpinia\u201d e la vera pizza napoletana \u201cche \u2013 precisa \u2013 non pu\u00f2 prescindere dai migliori prodotti campani. Tutto si pu\u00f2 chiamare pizza, ma quella vera napoletana deve rispettare delle regole di qualit\u00e0 ben precise\u201d.<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Festa grande a Grottaminarda per la nascita de \u201cL\u2019Oro d\u2019Irpinia\u201d, la prima farina 100% irpina destinata a diventare l\u2019ingrediente principe della migliore pizza napoletana. 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