Napoli. Le strisce pedonali rialzate di piazza Sannazaro, installate in risposta alla morte dell’ing. Lazzetta investito nel 2022, sono diventate teatro di un atto vandalico: una parte di esse è stata danneggiata da un incendio. Questo episodio rappresenta un duro colpo al desiderio di garantire sicurezza stradale, un obiettivo nato dopo numerose tragedie, inclusa la morte di Elvira Zibra, investita e uccisa da una moto che correva in via Caracciolo.

Il deputato dell’Alleanza Verde-Sinistra, Francesco Emilio Borrelli, è stato informato dell’accaduto da un cittadino, il quale sostiene che alcuni giovani abbiano appiccato un incendio o fatto esplodere fuochi d’artificio, causando il danneggiamento delle strisce e della parte esterna dell’asfalto su cui sono posizionate.

Borrelli, insieme ai consiglieri municipali del Sole che ride Gianni Caselli e Lorenzo Pascucci, ha dichiarato: “Abbiamo segnalato questa situazione agli assessori comunali Antonio De Lesu ed Edoardo Cosenza, i quali si sono impegnati a realizzare un progetto di sicurezza stradale richiesto da tempo dai cittadini e sostenuto da noi.”

Il deputato ha anche sottolineato la necessità di affrontare il problema più ampio dell’inciviltà notturna a Mergellina, soprattutto durante le serate e i fine settimana. Afferma che la zona diventa terra di nessuno, dove le leggi e le regole sembrano svanire, e ogni individuo si sente libero di agire senza rispetto per il territorio o per gli altri. Borrelli e i suoi colleghi esortano a un cambiamento radicale di questa realtà, richiamando l’attenzione sulla necessità di ristabilire il rispetto delle leggi e delle norme sociali.

La situazione si presenta come un contrasto tra chi cerca di promuovere la sicurezza stradale e chi, in maniera incivile, danneggia tali iniziative. Borrelli conclude sottolineando che è fondamentale instaurare un senso di comunità e responsabilità tra i cittadini, affinché tali atti vandalici non si ripetano e per garantire la creazione di spazi sicuri per tutti.